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Brontosaurus
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top
mwbamwbqBrontosaurus (mwbgMarsh, 1879, il cui nome significa letteralmente "lucertola del tuono" - dal mwbwgreco βροντή, mwcabrontē= tuono e σαῦρος, mwcqsauros= lucertola), è un mwcggenere mwcwestinto di mwdadinosauro mwdqsauropode. In origine descritto e nominato da mwdgOthniel Charles Marsh, nel 1879, questo animale è stato a lungo considerato un mwdwsinonimo junior del ben noto mweamweqApatosaurus; infatti, nel 1903, la specie tipo di mwegBrontosaurus, mwewmwfaB. excelsus fu riclassificata come mwfqA. excelsus. Tuttavia, uno studio sui mwfgsauropodi del 2015, condotto da un gruppo di ricerca congiunto tra mwfwInghilterra e mwgaPortogallo, ha concluso che mwgqBrontosaurus è da considerarsi come un genere a sé stante di sauropode, distinto da mwggApatosarus.cite-ref-tmb2015-1-0[1]cite-ref-nyt-20150407-2-0[2]cite-ref-3[3] Tuttavia, non tutti i paleontologi concordano con questa scissione.cite-ref-0-4-0[4]
Lo stesso studio ha inoltre classificato due nuove specie supplementari del genere, considerate da tempo come specie appartenenti al genere mwlaApatosaurus; le due specie sono mwlqmwlgB. parvus e mwlwmwmaB. yahnahpin.cite-ref-tmb2015-1-1[1] Le specie di mwnqBrontosaurus vissero tutte tra 155,7-145,5 milioni d'anni fa, dal mwngKimmeridgiano al mwnwTitoniano, in quella che oggi è la mwoaFormazione Morrison, in mwoqWyoming e mwogUtah, mwowStati Uniti.cite-ref-foster2007-5-0[5]cite-ref-f-6-0[6]
Grazie al suo mwrqarchetipo, uno dei più completi tra i sauropodi, il brontosauro è uno dei dinosauri più conosciuti e famosi, nonostante la confusione tassonomica con l'apatosauro.
Contents
• Specie
• Giovani
• Coda
• Note
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Descrizione
Il brontosauro era un animale di grandi dimensioni, dotato di un lungo collo controbilanciato da un'altrettanto lunga coda a frusta; il tutto era sorretto da quattro grandi arti colonnari, con gli arti anteriori leggermente più corti di quelli posteriori. La specie più grande, mwuwB. excelsus, poteva arrivare a pesare fino a 15 tonnellate e misurare fino a 22 metri (72 piedi) dalla testa alla coda.cite-ref-gsp10-7-0[7]
Non è mai stato ritrovato un mwwqcranio autentico di brontosauro, ma molto probabilmente doveva essere molto simile al teschio dell'mwwgapatosauro. Come quelle degli altri sauropodi, le vertebre del collo del brontosauro presentano una profonda biforcatura, ossia una coppia di spine parallele, un efficace modo per sorreggere il peso del lungo e largo collo.cite-ref-fastovsky-8-0[8] L'intera colonna vertebrale dell'animale era formata da ben 15 vertebre cervicali, 10 dorsali, 5 sacrali e 82 caudali. Tuttavia, il numero di vertebre caudali poteva variare da individuo a individuo, anche all'interno della stessa specie. Le vertebre cervicali erano eccezionalmente robuste rispetto a quelle di altri mwxwdiplodocidi, sorpassate solamente da quelle di esemplari completamente sviluppati del genere mwyaApatosaurus. Le costole dorsali sono libere e ben articolate, in quanto non sono fuse o strettamente collegate alle loro vertebre.cite-ref-gilmore36-9-0[9] Il grande collo era notevolmente alleggerito da varie sacche d'aria, per limitarne il peso sulle vertebre cervicali. Come per il suo parente più stretto apatosauro, anche il brontosauro possedeva spine neurali alte più della metà della singola vertebra.
La forma della coda era piuttosto insolita per un diplodocide, essendo relativamente snella, a causa delle spine vertebrali che diventano sempre più corte man mano che ci si avvicina alla fine della coda.cite-ref-lhw07-10-0[10] Come negli altri sauropodi diplodocidi, la parte terminale della coda del brontosauro possedeva una struttura simile ad una mwagfrusta.cite-ref-gilmore36-9-1[9] Le ossa degli arti erano incredibilmente robuste.cite-ref-lhw07-10-1[10] Le ossa delle braccia erano molto forti, con l'mwcwomero molto rassomigliante a quello del mwdamwdqCamarasaurus.cite-ref-gilmore36-9-2[9] Negli arti anteriori, l'animale aveva un unico grande artiglio, che probabilmente serviva come difesa contro i predatori o per scavare nel terreno.cite-ref-gilmore36-9-3[9]cite-ref-martin06-11-0[11]cite-ref-upchurchmanus-12-0[12]
Classificazione
Il mwjgBrontosaurus fa parte della famiglia dei mwjwDiplodocidae, un mwkamwkqclade di giganteschi dinosauri sauropodi caratterizzati da lunghi colli e code a frusta. Questa famiglia comprende alcune delle creature più grandi e lunghe mai esistite tra cui il famoso mwkgmwkwDiplodocus, il mwlamwlqSupersaurus e il mwlgmwlwBarosaurus. Il mwmaBrontosaurus è inoltre classificato come appartenente alla sottofamiglia degli mwmqApatosaurinae, che comprende anche il famoso mwmgmwmwApatosaurus e, forse, altri due possibili generi privi di nome.cite-ref-tmb2015-1-2[1] mwoaOthniel Charles Marsh descrisse il mwoqBrontosaurus come un genere affine all'ormai defunto genere mwogmwowAtlantosaurus (oggi mwpaApatosaurus), all'interno dell'ormai defunta famiglia degli mwpqAtlantosauridae.cite-ref-riggs-1903-13-0[13]cite-ref-marsh1877-14-0[14] Nel 1878, Marsh rinnegò la sua precedente classificazione raggruppando tutta la famiglia al rango di sottordine, che comprendeva mwrgApatosaurus, mwrwBrontosaurus, mwsaAtlantosaurus, mwsqMorosaurus (oggi mwsgmwswCamarasaurus) e mwtaDiplodocus, riclassificandoli tutti come esponenti indefiniti dei mwtqSauropoda. Nel 1903, Elmer S. Riggs affermò che il nome Sauropoda è un mwtgsinonimo junior dei nomi precedenti, e raggruppò i sopracitati sauropodi all'interno di mwtwOpisthocoelia (oggi sinonimo di Sauropoda).cite-ref-riggs-1903-13-1[13] La maggior parte degli autori usano ancora Sauropode come nome del gruppo.cite-ref-upchurch05-15-0[15]
Il seguente mwwqcladogramma mostra la tassonomia di mwwgDiplocidae, secondo la riclassificazione dei sauropodi da parte di Tschopp, Mateus e Benson. (2015):cite-ref-tmb2015-1-3[1]
Specie
Il mwyggenere mwywBrontosaurus comprende le tre seguenti specie:
• mwzgBrontosaurus excelsus: è la mwzwspecie tipo del genere, nominata nel 1879 da mw0aMarsh. Molti esemplari, tra cui lo stesso mw0qolotipo (YPM 1980), sono stati assegnati a questa specie. Tra questi esemplari possiamo annoverare l'esemplare FMNH P25112, ossia lo scheletro montato presso il mw0gField Museum, che all'epoca del suo montaggio rappresentava l'unica specie conosciuta di mw0wApatosaurinae. Un sinonimo di questa specie è la presunta specie mw1aB. amplus.cite-ref-tmb2015-1-4[1]cite-ref-upchurch05-15-1[15] Si stima che il più grande esemplare di questa specie potesse raggiungere i 22 metri (72mw3q ft) di lunghezza e le 15 tonnellate di peso.cite-ref-gsp10-7-1[7] I resti di tale animale sono stati ritrovati soprattutto a Reed’s Quarry 10 uno strato della mw4gFormazione Morrison, nella mw4wContea di Albany, Wyoming, datato al tardo mw5aKimmeridgiano circa 152 milioni di anni fa.cite-ref-tmb2015-1-5[1]
• mw8aBrontosaurus parvus: è la seconda specie ascritta al genere. In origine fu descritta come mw8qmw8gElosaurus nel 1902 da Peterson e Gilmore, per poi essere riassegnata al genere mw8wApatosaurus nel 1994 e poi a mw9aBrontosaurus nel mw9q2015. I campioni assegnati a questa specie includono l'olotipo della specie, CM 566 (uno scheletro parziale di un esemplare giovane, trovato in Sheep Creek Quarry 4 ad mw9gAlbany County, WY), l'esemplare BYU 1.252-18.531 (uno scheletro quasi completo trovato nello mw9wUtah e montato presso il mw-aBrigham Young University) ed uno scheletro parziale, UW 15556 (un tempo accidentalmente mescolato con l'olotipo). I fossili di questa specie risalgono al medio mw-qKimmeridgiano.cite-ref-upchurch05-15-2[15] Le dimensioni erano perlopiù identiche a quelle della specie mw-gB. excelsus, con 22 metri (72 piedi) di lunghezza per 14 tonnellate di peso.cite-ref-gsp10-7-2[7]
• mwaqqBrontosaurus yahnahpin: è la terza specie ascritta al genere. Si tratta della specie più antica, conosciuta da un singolo sito alla base della mwaquFormazione Morrison, nella Bertha Cava, sempre nella Contea di Albany, in mwaqyWyoming, risalente a circa 155 milioni di anni fa.cite-ref-foster2007-5-1[5]cite-ref-turner1999-16-0[16] Questa specie poteva crescere fino a 21 metri (69mwaq8 ft) di lunghezza per un peso di circa 14 tonnellate.cite-ref-holtz2008-17-0[17] La specie fu descritta per la prima volta nel 1994, da James Filla e Patrick Redman, come appartenente al genere mwarqmwaruApatosaurus (mwaryA. yahnahpin).cite-ref-18[18] Il nome specifico deriva dalla mwarsLingua lakota mwarwmah-koo yah-nah-pin e significa " collana seno", un riferimento alle coppie di costole sternali che ricordano i tubi di capelli tradizionalmente indossati dalla tribù. L'olotipo della specie è TATE-001, e comprende un relativamente completo scheletro postcraniale. Resti più frammentari sono stati in origine assegnati ad altre specie per poi essere riassegnati a mwar0Brontosaurus.cite-ref-19[19]
Storia della scoperta
Nel 1879, mwaswOthniel Charles Marsh, professore di paleontologia presso l'mwas0Università di Yale, annunciò la scoperta di un grande scheletro abbastanza completo di un sauropode, nella mwas4Formazione Morrison, più precisamente nelle Como Bluff, in mwas8Wyoming. Marsh identificò i resti come appartenenti ad un nuovo genere di mwatasauropode, che chiamò mwateBrontosaurus excelsus,cite-ref-riggs-1903-13-2[13]cite-ref-marsh1879-20-0[20] il cui nome significava "lucertola del tuono", dal mwatogreco mwatsBronte/βροντη che significa "tuono" e mwatwsauros/σαυρος che significa "lucertola",cite-ref-liddell-21-0[21] mentre il nome specifico derivava dal mwauelatino mwauiexcelsus ossia "nobile" o "molto alto".cite-ref-latdict-22-0[22] Dopo questo evento, la Formazione Morrison divenne il centro della cosiddetta guerra delle ossa, una competizione tra lo stesso Marsh ed il suo rivale mwaucEdward Drinker Cope su chi avrebbe scoperto più generi. Fu così che la scoperta e la descrizione di mwaugBrontosaurus balzò subito agli occhi della popolazione.cite-ref-bmunpublished-23-0[23]
Nel 1903, mwavuElmer S. Riggs editore delle mwavyGeological Series of the Field Columbian Museum, sostenne che il nuovo genere mwavcBrontosaurus non possedesse abbastanza caratteri distintivi per essere differenziato dal genere mwavgmwavkApatosaurus, e che il nome della specie dovesse essere cambiato in mwavoApatosaurus excelsus. Riggs dichiarò che "Alla luce di questi fatti, i due generi possono essere considerati come sinonimi. Essendo il nome mwavsApatosaurus nominato per primo ha la priorità su mwavwBrontosaurus, che dovrà essere considerato come un sinonimo".cite-ref-riggs-1903-13-3[13] Tuttavia, prima che il montaggio dello scheletro avvenisse all'mwaweAmerican Museum of Natural History, mwawiHenry Fairfield Osborn decise di etichettare lo scheletro come mwawmBrontosaurus, nonostante fosse un avversario di Marsh.cite-ref-camarasaurusbully-24-0[24]cite-ref-parsons-25-0[25]
Nel 1905, lmwaw0'mwaw4American Museum of Natural History presentò al pubblico la scheletro di Marsh, uno scheletro di sauropode composito, (prevalentemente da ossa dell'esemplare AMNH 460), indicato come la specie mwaw8Brontosaurus excelsus. Il campione AMNH era parzialmente completo, mancando solo dei piedi (i piedi esposti furono aggiunti in seguito, dall'esemplare AMNH 592), delle gambe, delle ossa delle spalle (aggiunte dall'esemplare AMNH 222) e alcune ossa della coda (aggiunte poi dall'esemplare AMNH 339).cite-ref-discoveringamnh-26-0[26] Per completare lo scheletro, il resto della coda è stato modellato secondo le supposizioni di Marsh. Il mwaxqcranio, mancante, venne scolpito e modellato secondo le intuizioni di Marsh. Il cranio scolpito non era quello piccolo e leggermente appiattito come quello di un mwaxumwaxyDiplodocus,(che poi si sarebbe rivelata la scelta esatta), ma era un cranio alto robusto dal muso corto, con ossa forti e resistenti.cite-ref-gilmore36-9-4[9]cite-ref-riggs-1903-13-4[13]cite-ref-bakker-27-0[27]cite-ref-mcintosh-berman1975-28-0[28] Tale cranio era pressoché identico a quello di un altro sauropode vissuto negli stessi luoghi e nello stesso periodo di mwaycBrontosaurus, il mwaygmwaykCamarasaurus, che fa parte di una famiglia completamente diversa, ma che al momento era l'unico sauropode di cui si conosceva la struttura cranica. Il montaggio dello scheletro fu curato da Adam Hermann. Henry Fairfield Osborn notando la ricostruzione del cranio la giudicò "in gran parte ipotetica e basata su quella del mwayoMorosaurus (oggi sinonimo di mwaysCamarasaurus).cite-ref-camarasaurusbully-24-1[24]
Nel 1909, fu scoperto il primo cranio di mwazeApatosaurus, durante la prima spedizione che segnerà la nascita della cava di estrazione fossile del Dinosaur National Monument, in mwaziColorado. Il mwazmcranio fu trovato a pochi metri da uno scheletro (l'esemplare CM 3018), che verrà poi identificato come una nuova specie chiamata mwazqmwazuApatosaurus louisae. Il cranio fu classificato come CM 11162, ed era molto simile al cranio del mwazyDiplodocus. Il cranio fu accettato come appartenente ad mwazcApatosaurus, dal direttore del mwazgCarnegie Museum William H. Holland, anche se altri scienziati, in particolare Osborn, respinsero tale identificazione. Holland difese la sua interpretazione in un discorso alla mwazkPaleontological Society of America, nel mwazo1914, ma alla fine cedette. Secondo alcuni Holland non voleva entrare in conflitto con Osborn, mentre altri sostenevano che Holland stesse aspettando di trovare un cranio insieme al resto dello scheletro per confermare definitivamente la sua teoria.cite-ref-camarasaurusbully-24-2[24] Dopo la morte di Holland, nel 1934, il modello del cranio di mwaz8Camarasaurus fu montato sullo scheletro di mwaaaApatosaurus.cite-ref-parsons-25-1[25]
Nel mwaao1931, al Peabody Museum di Yale fu montato uno mwaasscheletro di mwaawBrontosaurus caratterizzato da un teschio diverso da tutti gli altri. Infatti, mentre tutti gli altri musei utilizzavano il cranio di mwaa0Camarasaurus ideato da Marsh, il Museo Peabody scolpì un teschio completamente diverso. Il teschio aveva la mandibola di un mwaa4Camarasaurus, mentre il resto del cranio assomigliava al cranio delle illustrazioni di Marsh. Il mwaa8cranio comprendeva anche varie mwabafenestre ossee e punte nasali diverse da quelle di ogni altro dinosauro mai scoperto o immaginato.cite-ref-camarasaurusbully-24-3[24]
Non furono scoperti né ipotizzati altri crani di mwab0Apatosaurinae fino al 1970, quando John Stanton McIntosh e David Berman ridescrissero i teschi di mwab4mwab8Diplodocus e mwacamwaceApatosaurus. Essi scoprirono che ,anche se non ha mai pubblicato la sua opinione, Holland era certo della sua teoria e probabilmente aveva anche ragione, pensando quindi che mwaciApatosaurus e mwacmBrontosaurus avessero un cranio simile a quello del mwacqDiplodocus. Secondo loro, molti teschi, un tempo assegnati unicamente a mwacuDiplodocus potrebbe invece appartenere ad mwacyApatosaurus e/o a mwaccBrontosaurus. Essi riassegnarono molti teschi ad mwacgApatosaurus, sulla base delle vertebre associate al teschio. Anche se supportati da Holland, molti paleontologi continuarono a sostenere che lmwack'mwacoApatosaurus avesse un cranio simile quello del mwacsCamarasaurus, sulla base della scoperta di un mwacwdente di mwac0Camarasaurus vicino allo scheletro di un mwac4Apatosaurus.cite-ref-mcintosh-berman1975-28-1[28] Il 20 ottobre 1979, dopo le pubblicazioni di McIntosh e Berman, il primo cranio di affiliazione certa ad un mwadmApatosaurus fu montato insieme al suo scheletro al Carnegie Museum.cite-ref-parsons-25-2[25] Nel 1995, il Museo Americano di Storia Naturale ha seguito l'esempio, e ha presentato il suo scheletro rimontato (ora etichettato mwadgApatosaurus excelsus), con la coda sollevata ed il cranio descritto da Holland.cite-ref-discoveringamnh-26-1[26] Nel 1998, il teschio che Marsh aveva giudicato come appartenente ad mwad0Apatosaurus, si rivelò invece appartenere ad una specie indefinita di mwad4mwad8Brachiosaurus.cite-ref-carpenter98-29-0[29] Nel mwaeq2011, è stato ritrovato il primo scheletro di mwaeuApatosaurus provvisto di teschio articolato al corpo. Questo esemplare,(CMC VP 7180), risulta diverso dal cranio e dal collo della specie mwaeyA. louisae, per cui è stato attribuito ad una nuova specie di mwaecApatosaurus, chiamata mwaegA. ajax.cite-ref-barrettetal11-30-0[30]
Per tutto il XX secolo, i paleontologi concordarono con Riggs affermando che i generi mwafcApatosaurus e mwafgBrontosaurus rappresentavano lo stesso animale e che quindi il mwafkBrontosaurus non era altro che un mwafosinonimo di mwafsApatosaurus. Secondo le regole del mwafwICZN (che disciplina i nomi scientifici degli animali), il nome mwaf0Apatosaurus, essendo stato pubblicato per primo, ha la priorità come nome ufficiale; dal 1903 il mwaf4Brontosaurus fu considerato come un mwaf8sinonimo junior di mwagaApatosaurus ed è stato quindi scartato dall'uso formale in paleontologia.cite-ref-taylor10-31-0[31]cite-ref-endeavour-32-0[32]cite-ref-dinosauria04-33-0[33]cite-ref-macintosh-34-0[34] Nonostante ciò, il paleontologo mwaheRobert T. Bakker, riaprì il caso mwahiBrontosaurus affermando che c'erano abbastanza elementi per differenziare mwahmBrontosaurus da mwahqApatosaurus, ma non venne appoggiato da molti.cite-ref-bakker98-35-0[35] La svolta si ebbe nel mwahk2015, durante un ampio studio sui mwahosauropodi, soprattutto sulle relazioni tassonomiche dei mwahsDiplodocidae, ad opera di Emanuel Tschopp, Octavio Mateus e Roger Benson alla fine della quale si affermò che il mwahwBrontosaurus era davvero un genere valido distinto da mwah0Apatosaurus. Per stabilire la veridicità di alcuni generi, gli scienziati hanno sviluppato un nuovo metodo statistico per valutare più oggettivamente le differenze tra i generi e le specie fossili, potendo in questo modo "resuscitare" il mwah4Brontosaurus come genere valido e a sé stante. Inoltre, due mwah8specie in passato attribuite ad mwaiaApatosaurus, ossia mwaieA. parvus e mwaiiA. yahnahpin, sono state assegnate a mwaimBrontosaurus, oltre alla mwaiqspecie tipo mwaiuBrontosaurus excelsus.cite-ref-tmb2015-1-6[1]
Paleobiologia
Postura e locomozione
Storicamente, si pensava che i mwajmsauropodi, come il brontosauro, fossero troppo grandi e pesanti perché le loro ossa potessero sorreggerli; per questo si riteneva che questi animali fossero almeno parzialmente acquatici, in modo che l'acqua li aiutasse a sorreggere il loro peso; inoltre il lungo mwajqcollo avrebbe permesso di respirare anche nell'acqua profonda delle mwajupaludi. Tuttavia le moderne teorie e ricerche hanno smentito tali ipotesi, affermando che questi animali erano prettamente terrestri.cite-ref-pierson-36-0[36]
Un'altra credenza comune è che i mwajssauropodi diplodocidi potessero mantenere il loro collo ritto verticalmente, permettendo loro di muoversi al di sopra degli alberi ad alto fusto. Tuttavia molti studi hanno smentito tale credenza in quanto il collo di questi animali era ben poco flessibile e a causa della larga forma delle vertebre l'animale non poteva tenere su il collo in posizione verticale, ma poteva portarlo solo poco più in alto delle sue spalle.cite-ref-stevensparrish99-37-0[37] Questa ipotesi è avvalorata dal fatto che tutti i mwakatetrapodi sembrano tenere il collo alla massima estensione possibile verticalmente quando in stato normale, o in postura vigile, perciò questo dovrebbe valere anche per i sauropodi, salvo per la presenza di eventuali caratteristiche uniche sconosciute nell'anatomia dei tessuti molli del collo di questi animali. Tuttavia oggi gli scienziati concordano che il collo di questi animali era mantenuto semi-disteso parallelo al suolo, mentre la coda bilanciava il peso del collo.cite-ref-taylor14-38-0[38] Secondo un recente studio, condotto da Mike Taylor e Matt Wedel, le vertebre cervicali degli mwakuApatosaurinae, come il mwakyBrontosaurus, erano estremamente robuste e adatte a sopportare forti impatti, il che implica che questi animali utilizzassero il loro lungo collo anche nei combattimenti intraspecifici, in maniera simile a come fanno oggi le mwakcgiraffe.cite-ref-taylor14-38-1[38]
Le piste di impronte dei sauropodi dimostrano che la gamma media per la loro velocità era di circa 20–40mwalq km (12-25mwalu mi) al giorno quando camminavano normalmente, mentre potevano raggiungere una velocità massima di 20–30mwaly km (12-19mwalc mi) all'ora, quando in "corsa".cite-ref-fastovsky-8-1[8] La lenta locomozione di questi animali era forse dovuta alle articolazioni degli arti poco mobili, oltre che al grande peso che dovevano portarsi dietro; per questo si pensa anche che questi animali non potessero correre o galoppare, ma solamente camminare velocemente.cite-ref-sellers12-39-0[39]
Sono stati proposti vari utilizzi per il singolo mwameartiglio posto sulle zampe anteriori di questi animali: un'ipotesi è che questo artiglio fosse usato per difesa dall'animale; la sua forma e dimensione unite al fatto che l'animale non poteva sollevare troppo le zampe la rendono un'ipotesi improbabile; è tuttavia possibile che venisse usato quando l'animale si impennava sulle zampe posteriori per schiacciare l'aggressore con le zampe posteriori, arrecando un ulteriore danno con l'artiglio delle zampe anteriori.cite-ref-upchurchmanus-12-1[12] Tuttavia notando che tale struttura è presente in tutti i sauropodi conosciuti, è più probabile che venisse usato per scavare alla ricerca di cibo o per costruire i mwamynidi prima di deporre le mwamcuova.cite-ref-upchurchmanus-12-2[12]
Fisiologia
Nel 1991, il mwam4paleontologo James Spotila mwam8et al., suggerì che le enormi dimensioni del corpo del mwanaBrontosaurus e degli altri sauropodi avrebbe potuto mantenere alti mwanetassi metabolici, in quanto l'animale non sarebbe stato in grado di rilasciare abbastanza calore.cite-ref-spotila91-40-0[40] Si presume, quindi, che questi animali avessero un sistema respiratorio simile a quello dei rettili. Tuttavia, Wedel afferma che un mwanysistema respiratorio più simile a quello degli uccelli avrebbe permesso di scaricare più calore.cite-ref-wedel-2003-41-0[41] A sostegno di tale ipotesi vi è la scoperta di sacche d'aria presenti in alcune vertebre dell'animale collegate direttamente ai polmoni (in maniera simile a quella dei moderni mwansuccelli), che con tutta probabilità alleggerivano l'animale e provvedevano anche a rinfrescarlo.cite-ref-wedel-2003-41-1[41]
Giovani
I cuccioli di mwaogBrontosaurus, o in generale di mwaoksauropode, sono piuttosto rari. Tuttavia è noto un solo esemplare giovane della specie mwaooB. parvus. Il materiale di questo esemplare, CM 566, include alcune vertebre, un osso pelvico e alcune ossa degli arti posteriori.cite-ref-upchurch05-15-3[15] Non è del tutto noto come i sauropodi allevassero i loro piccoli; essendo animali di grande stazza e muovendosi in gruppo non potevano sostare a lungo nello stesso punto quindi non potevano vegliare sulle uova e sui piccoli appena nati. L'ipotesi più accreditata è che questi animali deponessero centinaia di uova in gruppo, per poi abbandonare i nidi, come fanno oggi le mwao8tartarughe marine. Quando si schiudevano le uova, i piccoli per istinto correvano a rifugiarsi nel sottobosco, per sfuggire ai predatori, per poi unirsi agli adulti una volta cresciuti o formando un nuovo branco. Questo modello di allevamento dei mwapadiplodocidi è stato ricostruito nel documentario della mwapeBBC mwapiNel mondo dei Dinosauri.cite-ref-42[42]
Coda
Nel 1997, fu pubblicato un articolo sul numero di novembre della rivista mwapkDiscover Magazine, dove veniva riportata una ricerca sulle capacità di movimento delle code dei mwapoDiplodocidae, ad opera di Nathan Myhrvold, un mwapsinformatico di mwapwMicrosoft. Myhrvold effettuò alcune simulazioni al computer per capire quali movimenti poteva effettuare la coda di un diplodocide, come il mwap0Brontosaurus. La coda di questi animali era incredibilmente lunga e affusolata, simile ad una mwap4frusta. I modelli al computer suggeriscono che i sauropodi erano in grado di produrre un suono di schiocco di frusta di oltre 200 mwap8decibel, paragonabile al volume di un mwaqacannone.cite-ref-zimmer1997-43-0[43]
La comunità scientifica è incerta sull'effettivo uso della coda dei diplodocidi: oggi si pensa che la funzione come arma di difesa non sia più accettabile come ipotesicite-ref-44[44] e che non potesse essere usata come un mwaqofrusta contro i predatori.cite-ref-45[45] Si pensa, invece, che l'uso primario della coda del mwaq8Brontosaurus fosse quello di bilanciare il lungo collo.cite-ref-benton12-46-0[46]
Paleoecologia
Tutti i resti fossili di mwarwBrontosaurus, sono stati recuperati nella famosa mwar0Formazione Morrison, una formazione geologica che comprende una breve sequenza di superficie marina e una di sedimenti alluvionali che, secondo la datazione radiometrica, è compresa tra 156,3 e i 146,8 milioni di anni fa,cite-ref-tcr06-47-0[47]cite-ref-sab98-48-0[48] il che la colloca dal tardo mwasyOxfordiano, il mwascKimmeridgiano e l'inizio del mwasgTitoniano, durante il periodo mwaskGiurassico. L'habitat di questa formazione doveva avere un clima mwasosemi-arido con una mwassstagione secca e una mwaswumida. Il Bacino Morrison, la zona dove vivevano i dinosauri, si estendeva dal New Mexico, all'Alberta e al Saskatchewan, e si è formata quando i precursori della Front Range delle mwas0Montagne Rocciose iniziavano a spingere l'una verso l'altra ad ovest. I depositi dei fiumi che scorrevano lungo queste montagne in formazione hanno creato dei mwas4bacini di drenaggio, che hanno poi dato origine a vari torrenti, mwas8fiumi, laghi, canali fluviali, pianure paludose e mwatapianure alluvionali.cite-ref-dar89-49-0[49] Questa formazione è simile in età e per fauna alla Formazione Lourinha in mwatyPortogallo e alla mwatcFormazione Tendaguru in mwatgTanzania.cite-ref-om06-50-0[50]
Il mwat4Brontosaurus potrebbe essere stato uno dei dinosauri di maggior successo nel suo mwat8habitat.cite-ref-dbbm80-51-0[51] Infatti, i resti appartenenti al mwauqBrontosaurus coprono un lungo arco di tempo, e sono stati ritrovati in quasi tutti gli strati della formazione. I fossili della mwauuspecie tipo mwauyB. Excelsus sono stati rinvenuti nella parte superiore delle mwaucSalt Wash, datate al tardo mwaugKimmeridgiano, circa 154-151 milioni di anni fa. Ulteriori resti sono stati ritrovati in rocce più giovani, ma non sono stati identificati come specie particolari.cite-ref-turner1999-16-1[16] Altri resti di mwau0Brontosaurus sono stati ritrovati in rocce ben più vecchie, datate verso la metà del Kimmeridgiano, e sono stati assegnati alla specie mwau4B. parvus.cite-ref-upchurch05-15-4[15] I fossili di questi animali sono stati trovati anche a Nine Mile Quarry e a Bone Cabina Quarry, nel Wyoming e in alcuni siti del Colorado, Oklahoma e Utah.cite-ref-foster-2007-52-0[52]
La mwavgFormazione Morrison era un ambiente densamente popolato da diverse specie di animali, e gran parte della fauna erbivora era composta da sauropodi, come il mwavkBrontosaurus.cite-ref-foster-2007-52-1[52] L'habitat del mwav4Brontosaurus era abitato anche da feroci predatori come i mwav8teropodi mwawamwaweCeratosaurus, mwawimwawmOrnitholestes, mwawqmwawuTorvosaurus, mwawymwawcSaurophaganax e il famoso e comune mwawgmwawkAllosaurus. La fauna erbivora comprendeva anche i giganteschi mwawosauropodi mwawsmwawwApatosaurus, mwaw0mwaw4Brachiosaurus, mwaw8mwaxaCamarasaurus e mwaxemwaxiDiplodocus, e gli mwaxmornitischi mwaxqmwaxuCamptosaurus, mwaxymwaxcDryosaurus e mwaxgmwaxkStegosaurus.cite-ref-djcetal06-53-0[53] Lmwax4'mwax8Allosaurus era il predatore all'apice della formazione, rappresentando da solo il 70-75% dei resti di teropodi scoperti.cite-ref-jrf03a-54-0[54] Altri vertebrati che abitavano questi luoghi, erano un gran varietà di mwayqpesci spinati, mwayurane, mwayysalamandre, mwayctartarughe, mwaygrhynchocephalia, mwayklucertole, mwayocrocodylomorphi terrestri e acquatici e diverse specie di mwayspterosauri. Nei fiumi erano presenti una gran varietà di mwaywconchiglie bivalve e mway0lumache d'acqua. La flora di quell'habitat era composta prevalentemente da mway4alghe verdi, mway8funghi, mwazamuschi, mwazeequisetum, mwazicycadi, ginkgo e le diverse famiglie di mwazmconifere. L'ambiente variava in base alla disponibilità di acqua: lungo i fiumi si addensavano grandi foreste con pavimenti di mwazqfelci arboree e mwazufelci, mentre nell'entroterra dominavano le mwazysavane con radi alberi di mwazcmwazgAraucaria e le conifere mwazkBrachyphyllum.cite-ref-kc06-55-0[55]
Nella cultura di massa
Nel lasso di tempo che impiegò Riggs fino al 1903, per classificare mwa0oBrontosaurus come sinonimo di mwa0smwa0wApatosaurus ed esporre al pubblico tale scoperta, ha permesso invece ad Osborn di far diventare il mwa00Brontosaurus uno dei dinosauri più famosi al mondo, e nonostante in paleontologia il genere non esistesse, la popolazione mondiale era ormai abituata al termine mwa04Brontosaurus e cominciò ad usarlo anche per indicare qualunque dinosauro dal collo lungo. Infatti, il nome "brontosauro" appare spesso anche come sinonimo di mwa08dinosauro stesso. Fu così che il celebre mwa1aBrontosaurus venne raffigurato in vari film, a cominciare da quello di mwa1eWinsor McCay mwa1imwa1mGertie il dinosauro nel 1914, uno dei primi film d'animazione.cite-ref-crafton82-56-0[56] McCay basò il suo dinosauro animato sullo scheletro di mwa1gapatosaurine dell'mwa1kAmerican Museum of Natural History.cite-ref-dinoparade-57-0[57] Il film muto del 1925 mwa14mwa18Il mondo perduto, fu caratterizzato proprio dalla battaglia tra un mwa2aBrontosaurus e un mwa2eAllosaurus, utilizzando gli effetti speciali di mwa2iWillis O'Brien.cite-ref-glut97-58-0[58] Il mwa2cBrontosaurus fu anche il protagonista del film per bambini mwa2gmwa2kBaby - Il segreto della leggenda perduta (1985).cite-ref-59[59]cite-ref-60[60] Questi e altri usi dell'animale come principale rappresentante del gruppo, hanno contribuito a far sì che il mwa3iBrontosaurus diventasse lo stereotipo del dinosauro per eccellenza, gareggiando in fama persino col famoso mwa3mmwa3qTyrannosaurus rex.cite-ref-gould1991-61-0[61]
Il mwa3oBrontosaurus venne addirittura utilizzato come mascotte dalla mwa3sSinclair Oil Corporation, che ha appunto come simbolo un brontosauro verde, il cui logo viene sfoggiato per le strade americane. All'inizio la pubblicità della Sinclair comprendeva una serie di diversi dinosauri, alla fine solo il Brontosauro fu utilizzato per rappresentare la compagnia, grazie al suo fascino popolare.cite-ref-sinclairoil-62-0[62]
Nel 1989, la società paleontologica fece causa alla mwa4oUS Postal Service, che aveva sollevato polemiche per aver pubblicato dei francobolli raffiguranti dei "dinosauri": un mwa4sTyrannosaurus, uno mwa4wmwa40Stegosaurus, un mwa44mwa48Pteranodon e un mwa5aBrontosaurus. L'uso del termine mwa5eBrontosaurus al posto di mwa5iApatosaurus portò la società paleontologica a denunciare il servizio postale per "diffamazione scientifica".cite-ref-nyt-63-0[63] Il servizio postale si difese affermando di aver scelto il nome Brontosauro poiché più famoso e più familiare al pubblico. L'azienda postale inoltre si difese affermando che le accuse erano poco coerenti e che il termine "dinosauro" era stato usato genericamente, in quanto per dinosauro era stato spacciato anche il mwa5cPteranodon (che è un mwa5gpterosauro). Su tale argomento il paleontologo mwa5kStephen Jay Gould scrisse un libro chiamato mwa5oBully for Brontosaurus.cite-ref-gould1991-61-1[61] Nonostante ciò la gente continuerà erroneamente ad utilizzare il nome Brontosauro per indicare genericamente i sauropodi e i dinosauri in generale.cite-ref-gould1991-61-2[61]
Vista l'affezione dei fan dei dinosauri per il nome Brontosauro, sono molte le denunce dei paleontologi che vengono respinte anche dagli stessi appassionati di dinosauri che non vogliono veder scomparire il nome che tanto rappresenta il dinosauro.cite-ref-gould1991-61-3[61] Non è inaspettato, quindi, che lo studio di Tschopp,cite-ref-tmb2015-1-7[1] che ha apparentemente "rivendicato" l'uso popolare del nome, abbia generato un numero molto elevato di risposte negative.cite-ref-64[64] Il ritorno del nome mwa7aBrontosaurus come genere e specie a sé stante sembra aver finalmente placato gli animi, anche se il termine è tuttora usato per indicare genericamente un gigantesco dinosauro dal collo lungo con zampe di elefante e la coda lunga.cite-ref-65[65]cite-ref-66[66]cite-ref-67[67]cite-ref-68[68]cite-ref-69[69]cite-ref-70[70]cite-ref-71[71]cite-ref-72[72]cite-ref-73[73]cite-ref-74[74]cite-ref-75[75]cite-ref-76[76]cite-ref-77[77]cite-ref-78[78]
Note
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